Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"


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Scuola di specializzazione in Archeologia

Direttore: prof. Giovanna Greco


Docenti: prof. Arturo Fittipaldi, Carlo Gasparri, Giovanna Greco, Elio Lo Cascio, Alfonso Mele, Raffaella Pierobon, Tullia Ritti, Francesco Roncalli, Marcello Rotili, Marina Taliercio

Calendario delle lezioni 2007

La Scuola di Specializzazione in Archeologia costituisce un corso di studi post-laurea per la formazione degli operatori scientifici del patrimonio culturale.
La Scuola ha lo scopo di approfondire la preparazione scientifica nel campo delle discipline archeologiche e di fornire le competenze professionali finalizzate alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La Scuola rilascia il diploma di specializzazione in archeologia (indirizzo attivato: Archeologia classica).
Il corso di studi ha durata triennale ed è a numero chiuso (10 posti per ciascun anno di corso); l'ammissione alla Scuola è regolata da un concorso per esame e per titoli.
l'esame consiste in:
a) una prova scritta su un tema di cultura generale del settore dell'archeologia classica;
b) una prova scritta a carattere pratico, consistente nella identificazione di materiali archeologici presentati in riproduzione,
c) una prova orale sulle tematiche del settore.
Nel corso della prova orale il candidato dovrà dimostrare, attraverso la lettura e la traduzione di testi, di conoscere il latino e il greco antico, oltre ad almeno due lingue straniere attinenti al settore di ricerca dell'archeologia classica.
Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione alla Scuola i laureati in Lettere (indirizzo classico) della Facoltà di Lettere e Filosofia; in materie letterarie della Facoltà di Magistero; in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo archeologico); in Architettura; in Storia (indirizzo antico).
Sono altresì ammessi alle prove coloro che siano in possesso di titoli di studio conseguiti presso Università straniere ed equipollenti, ai sensi dell'art. 382 del T.U. 31.8.83 nr. 1592, a quelli sopra citati.
Nei primi due anni di frequenza della Scuola vengono impartiti complessivamente 12 insegnamenti (6 per anno), distribuiti secondo un piano deliberato dal Consiglio della Scuola e comprendente, a norma di Statuto:

  • 1) sette discipline dell'area dell'archeologia classica;
    2) due discipline dell'area delle metodologie e delle tecniche;
    3) una disciplina dell'area dell'archeologia preistorica e protostorica;
    4) una disciplina dell'area dell'archeologia tardo-antica e medievale;
    5) una disciplina dell'area giuridica.

I corsi possono essere articolati in moduli; le lezioni sono integrate da cicli di seminari, conferenze, viaggi ed escursioni di studio, oltre ad attività pratiche consistenti in partecipazione a scavi archeologici, esperienze di tirocinio e di ricerca presso Soprintendenze, Musei, etc.
l'attività didattica comprende per ogni anno cinquecento ore da distribuire tra cicli di lezioni, seminari, esercitazioni e attività pratiche. A queste ultime dovranno essere dedicate non meno di duecentocinquanta ore.
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Gli studenti che non hanno frequentato il numero minimo di lezioni stabilito dal Consiglio della Scuola non sono ammessi a sostenere le prove conclusive di esame.
Al termine di ciascuno dei primi due anni lo studente è tenuto a sostenere un esame per il passaggio alla frequenza dell'anno successivo. La Commissione d'esame, composta dal Direttore della Scuola e dai Docenti delle relative materie, esprime, a seguito di colloqui preliminari sulle singole discipline impartite, un giudizio globale sulla preparazione del candidato. Coloro che non superano detto esame possono ripetere l'anno di corso una sola volta.
Il terzo anno è dedicato, oltre che allo svolgimento di attività pratiche e di tirocinio secondo il programma deliberato dal Consiglio della Scuola, alla preparazione di una dissertazione scritta su un argomento concordato con uno dei Docenti della Scuola stessa. La dissertazione è valutata, ai fini del conseguimento del diploma di specializzazione, da una Commissione d'esame composta dal Direttore della Scuola e da altri sei docenti.
Ogni anno viene stabilito il numero di borse da assegnare, secondo la graduatoria di merito della prova di ammissione, agli allievi iscritti alla Scuola.


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