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Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"
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Prof. Pasquale Iaccio

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Pasquale Iaccio, nato a Salerno nel 1951, insegna Storia del cinema presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Si è occupato, tra l'altro, di storia dell'America Latina, con La riconquista dell'identità perduta. L'indio tra dipendenza integrazione e emancipazione, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1993. I suoi interessi specifici riguardano la storia dell'Italia del Novecento nei suoi risvolti politici, culturali e propagandistici. In particolare ha esaminato i rapporti tra varie forme di spettacolo (teatro, canzone, cinema, letteratura rosa, cultura di massa, ecc.) e la storia contemporanea. Si veda ad esempio un pionieristico volume (scritto insieme a Pietro Cavallo) sulla canzone del periodo fascista dal titolo Vincere! Vincere! Vincere! Fascismo e società italiana nelle canzoni e nelle riviste di varietà 1935-1943, Ianua editrice, Roma 1981. Ha inoltre ricostruito i meccanismi della censura teatrale del ventennio utilizzando gli archivi del Ministero della Cultura Popolare. Si veda, tra l'altro, La censura teatrale durante il fascismo, in "Storia contemporanea", a. VII, n. 4, agosto 1986, e La scena negata. Il teatro censurato durante la guerra fascista 1940-1943, Bulzoni, Roma 1995. Come pure la vita di uno degli autori più avversati dal regime (L'intellettuale intransigente. Il fascismo e Roberto Bracco, Guida Editori, Napoli 1992). Sui rapporti tra spettacolo e politica si veda: Ribalte tempestose. Teatro e fascismo nella seconda guerra mondiale, in A. Lepre (a cura di), La guerra immaginata, Liguori editore, Napoli 1989; Carissimi nemici. Cinema e teatro tra propaganda fascista e miti hollywoodiani, in M. Argentieri (a cura di) Schermi di guerra, Bulzoni, Roma 1995; Spettacolo, propaganda e cultura di massa dalla guerra alla Liberazione, in A. Mignemi (a cura di) L'Italia s'è desta. Propaganda politica e mezzi di comunicazione di massa tra fascismo e democrazia, Edizioni Abele, Torino 1995. Per quanto riguarda il cinema, in particolare nei suoi rapporti con la storia, la politica e il Sud d'Italia, si veda: Cinema e Mezzogiorno, in Storia del Mezzogiorno, Edizioni del Sole, vol. XIV, Napoli 1992; Il cinema inedito di Roberto Bracco 1 e 2, rispettivamente in "Cinema Sessanta" nn. 3-4 e nn. 5-6, 1992; Fellini "La dolce vita", il papa, la critica e la censura cattolica, in "Cinema Sessanta", nn. 5-6, 1994; Storia e cinema. Un incontro troppe volte rimandato, Nuova arnica editrice, Roma 1995; La musa emergente del cinematografo, "Sociologia della Comunicazione", a. XII, n. 23, 1995; Il Mezzogiorno di Roberto Rossellini, Sorrento 1996; Memoria collettiva e immagine cinematografica delle Quattro Giornate di Napoli, "Drammaturgia", n. 4, 1997; L'immagine riflessa. Fare storia con i media (in collaborazione con P. Cavallo), Liguori editore, Napoli 1998; Cinema e storia. Percorsi immagini testimonianze, Liguori editore, Napoli 1998.

Attualmente si sta occupando della rappresentazione della storia nei film di Roberto Rossellini.