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Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"


Prof. Gabriella Lavina

tel. 081/2536508

fax 081/2536341

e-mail: lavina@unina.it

 

Nata a Varallo Pombia (provincia di Novara) nell’agosto del 1945, si è laureata con lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli "Federico II" nel 1969, con una tesi su La teologia della croce in Martin Luther King, discussa con il Prof. Boris Ulianich, ordinario di Storia del Cristianesimo. Ha iniziato la sua collaborazione con la Cattedra di Storia del Cristianesimo nel 1970, in qualità di titolare di borse di studio e di addestramento didattico e scientifico e, dal 1973, in qualità di assistente ordinario. Ha compiuto diverse esperienze di studio all’estero. In particolare, grazie ad una borsa di studio vinta per concorso in base al programma Fulbright-Hays, ha studiato e condotto ricerche negli Stati Uniti d’America, presso la Schomburg Library di New York, la Mugar Memorial Library della Boston University, la State University of Texas at Austin, la State University of New York at Albany. Qui, negli a.a. 1977-79, ha frequentato il Department of African and Afro-American Studies, nel cui ambito ha approfondito la sua ricerca sul complesso problema del rapporto tra cristianesimo, da un lato e razzismo, schiavitù africana e diseguaglianza sociale dall’altro. Presso questo stesso dipartimento è stata titolare, per tre semestri successivi, d’una Teaching Assistantship; e, dopo aver superato con il massimo dei voti e "distinction" gli esami scritti in quattro principali aree specialistiche (Afro-American History, Black Religion, Socio-Methodology, Black Urban History) ha conseguito il titolo e relativo diploma di Master of Arts. Ritornata in America, nel 1986, per un più breve periodo di studio e ricerca, ha attraversato l’Ovest canadese e visitato, in particolare, la Valle dello Skeena e i musei antropologici di Victoria e della University of British Columbia a Vancouver, entrando in più esteso contatto con quelli che sono noti come "i popoli dei Totem", e con il loro movimento di riappropriazione della memoria storica e dell’identità etnica. Con ciò assecondava un interesse alquanto consolidato per i popoli indigeni e le loro culture, e per il confronto-scontro tra civiltà avvenuto sul territorio americano (alle sue diverse latitudini), dall’epoca della scoperta europea ad oggi.

Nell’arco degli ultimi vent’anni ha inoltre coltivato un antico interesse per le scienze psicologiche, esplorandone il campo in diverse direzioni: ha partecipato, nel tempo, a seminari e workshops organizzati dal Centro Studi Wilhelm Reich, dall’Istituto Rio Abierto, dall’Istituto di Psicosintesi  (presso la cui sede in Napoli, negli anni 1994-1998, ha completato il Corso didattico di formazione) e ha lavorato, oltre che con i membri dei rispettivi staff, con numerosi specialisti e personalità italiane e straniere; tra queste ultime le piace ricordare: Michael Conand, André Lapierre, Joshua Nicolosi, Maria Adela Palcos ed Eva Reich.

Sul piano della attività didattica, ha collaborato continuativamente, conducendo numerosi seminari, con la Cattedra di Storia del Cristianesimo.

Nell’anno accademico 1999-2000 le è stato affidato un incarico di insegnamento di “Storia delle Religioni” presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita, attivato presso la Federico II.

Negli anni accademici 2000-2001 e 2001-2002  le è stato affidato l’insegnamento di “Storia moderna e contemporanea della Chiesa e delle altre confessioni cristiane”, nell’ambito del Corso di laurea in Storia.

Nel corrente anno accademico, le è stato affidato un Modulo di Storia contemporanea presso il corso triennale di Scienze del turismo ad indirizzo manageriale, istituito con il concorso delle Facoltà di Economia e di Lettere.

 

  Produzione scientifica:

Serpente e Colomba. La ricerca religiosa di Martin Luther King, La Città del Sole, Napoli 1994

(volume dedicato agli anni giovanili ed alla formazione personale di Martin Luther King, teso tra eredità afro-americana, tradizione teologica protestante e nonviolenza gandhiana, nel contesto specifico della segregazione istituzionale del Sud degli Stati Uniti, costituisce il principale dei suoi lavori).

Tra gli altri interessi di ricerca perseguiti, hanno trovato espressione sul piano scientifico, a tutt’ora, i seguenti temi:

le voci: Francesco Maddaleni Capiferro e Pietro Paolo Capobianco, nel 1975 (per il Dizionario Biografico degli Italiani);

·         L’origine della Black Church e il suo ruolo nella comunità afro-americana. Lineamenti d’una problematica, negli Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli (XXII, n.s. X, 1979-1980);

·         "Comunque in terra straniera!". La navigazione solitaria di Harriet Tubman e Sojourner Truth, in M.L. Silvestre e A. Valerio (a cura di ), Donne in viaggio, Laterza, Bari 1999;

·         "La gloria di Dio è l’uomo felice". Incontro con José Maria Pires, vescovo afrobrasiliano, in Studi in onore di Boris Ulianich (a cura di Gennaro Luongo), Fridericiana Editrice Universitaria, Napoli 1999;

·         Uncle Tom’s Cabin, crocevia delle inquietudini femminili nell’America abolizionista, in Claudio Leonardi / Francesco Santi / Adriana Valerio (a cura di), La Bibbia nell’interpretazione delle donne, Edizioni del Galluccio, Firenze 2002.

·         Di imminente pubblicazione: Conquista dell’America e strage degli Indios.