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Dipartimento di Discipline Storiche "Ettore Lepore"
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Prof. Mariantonietta Picone

tel. 081/ 2536578

 fax: 081/ 2536493

e-mail: picone.mari@virgilio.it


 

Dal 1983, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli "Federico II", è docente di Storia dell'arte contemporanea, che attualmente insegna anche presso la Scuola di Specializzazione in Storia delle Arti dello stesso Ateneo ed il Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Seconda Università di Napoli. Riveste il ruolo di coordinatore, oltre che di docente, per il 2000-2001, nei Master finanziati dalla Comunità Europea su Beni culturali e Multimedialità e su Beni culturali e Comunicazione proposti dal Comune di Napoli e attuati dall'Università di Napoli "Federico II" in collaborazione con il Consorzio ARPA. Collabora come docente nel Master sulla Conservazione delle teche RAI proposto dal Comune di Amalfi e attuato dall'Università di Salerno. Dal 1999-2000 è impegnata nei corsi di Diploma Universitario a distanza per Operatori culturali e collabora con un insegnamento di Storia dell'arte contemporanea al Corso Sperimentale abbinato al Corso di Progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura dell'Università "Federico II" di Napoli.

Ha curato fra l'altro le seguenti mostre e relativi cataloghi: Immagine e città. Napoli nelle collezioni Alinari e nei fotografi napoletani fra ottocento e novecento, una mostra che ha girato in molte città italiane ed è stata anche a Londra (cat. Macchiaroli, Napoli 1981); In margine. Artisti napoletani fra tradizione e opposizione. 1909-1923 (Milano-Napoli 1986; cat.Fabbri); I manifesti Mele.Immagini aristocratiche della belle époque per un pubblico di Grandi Magazzini (Treviso-Napoli 1988; cat. De Luca, Roma); Fuori dall'ombra. Nuove tendenze nelle arti a Napoli dal '45 al '65, in collaborazione con la Soprintendenza (Napoli 1991; cat. Elio De Rosa, Napoli); L'album della Regina. Un dono romantico di Ferdinando II di Borbone, Suor Orsola Benincasa 1994; Geometria e Ricerca 1975-1980, Suor Orsola Benincasa 1996; Baldo Diodato. Nostalgia del futuro, Suor Orsola Benincasa 1996; Un "italiano di Parigi". Ulisse Caputo, presso la sede della Provincia di Salerno (cat.De Luca, Salerno 1997). Ha preso parte alla redazione dei volumi La pittura in Italia. L'Ottocento e Il Novecento con saggi e biografie (casa editrice Electa); ha collaborato al Dizionario Biografico degli Italiani, con biografie di artisti napoletani dell'Ottocento; ha scritto fra il 1972 e il 1978 per la rivista "Op.Cit." diretta dall'arch. R. De Fusco saggi sull'Arte concettuale (n.25), sull'Iperrealismo (n.30), sulla "Nuova pittura" (n.33), sull'uso del videotape nella ricerca artistica contemporanea (38) e sulla Postavanguardia (n.43). Ha redatto per la rivista "'800 Italiano" (Giunti, Firenze) un saggio su Filippo Palizzi e le arti applicate e ha collaborato a vari dizionari italiani (Utet, Garzanti) e stranieri (The Dictionary of Art, edito a Londra da Hugh Brigstocke, Macmillan Publishers Limited). Conta fra le sue pubblicazioni i seguenti testi: un saggio sulla produzione dal 1799 al 1860 in La pittura napoletana dell'Ottocento (Pironti, Napoli 1993; dove ha redatto molte biografie di artisti); introduzione e cura del testo Vittorio Pica. Il Manifesto. Arte e comunicazione nelle origini della pubblicità (Liguori, Napoli 1994); un saggio su Le arti visive in Campania nell'Ottocento, nel vol.V della collana Storia e Civiltà della Campania, Electa Napoli, 1996. Ha preso parte al volume Napoli, l'Europa. Ricerche di storia dell'arte in onore di Ferdinando Bologna, con un contributo sui dipinti di battaglia di Filippo Palizzi (Donzelli, Roma 1995). Si è occupata delle Grandi Esposizioni italiane e straniere dell'800 curando e redigendo in gran parte il n.6 dei "Quaderni Di", (Liguori, Napoli 1988) ed ha redatto un saggio sul gusto Neorinascimentale nelle esposizioni italiane del XIX secolo (Cambridge University Press, 1997). Ha collaborato alle ricerche e al progetto della mostra curata dalla Soprintendenza ai BB.AA.SS. di Napoli, Civiltà dell'Ottocento. Napoli dai Borbone ai Savoia, redigendo saggi e schede in catalogo (Electa Napoli 1997)

Fa parte dal 1994 del comitato scientifico dell'annuale Catalogo della pittura dell'Ottocento, Giorgio Mondadori & Associati, Milano. E' membro del comitato scientifico della rivista "Dialoghi di Storia dell'Arte", diretta da Paola Santucci, Paparo ed., Napoli (fondata nel 1995). Ha fondato nel 1995 e da allora dirige la rivista quadrimestrale "ON. OttoNovecento. Rivista di Storia dell'Arte", (ESI, Napoli).-

Sta redigendo la parte sull'Ottocento italiano ed europeo in un moderno Manuale di Storia dell'arte di prossima uscita, curato da Rita Scrimieri per uno dei marchi del gruppo Elemond. Ha continuato con altre pubblicazioni ad occuparsi di Storia della Fotografia e di Storia del Manifesto. Ha in preparazione una grande mostra sull'Arte a Napoli negli anni fra le due guerre. 1920-1945.

Il suo orientamento scientifico si evince con chiarezza dall'editoriale del primo numero della rivista "ON" in cui si ribadisce la necessità di porre la cesura storica che sta all'origine dell'età contemporanea alla fine del '700 , cioè all'epoca della Rivoluzione Francese e della Rivoluzione industriale, piuttosto che alla fine dell'Ottocento, quando si profila la "rivoluzione linguistica" dell'Impressionismo. Questo assunto è di fatto strettamente collegato alla nozione di "sistema dell'arte", contro ogni compiacimento edonistico e idealistico nei confronti dell'opera. Infatti la continuità fra '800 e '900  si misura principalmente su temi  come "il nuovo ruolo dell'artista, le innovazioni tecniche, l'importanza delle istituzioni, la ricerca dei fondamenti teorici, l'affermazione e la sublimazione dell'opera d'arte-merce, l'opera moltiplicata ed i nuovi rapporti fra progetto ed esecuzione, la critica d'arte, le attività espositive. Inoltre per cogliere le dinamiche concrete del mondo artistico, è fondamentale lo sguardo laterale che proviene dalle arti cosiddette "minori" e da tutte quelle espressioni della grafica, dalla caricatura alla fotografia, a torto considerate marginali".