Il Risorgimento invisibile
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Escluse dall’esercizio di molte professioni e dalla maggior parte dei ruoli istituzionali, le donne dell’Ottocento meridionale svolsero egualmente una vasta gamma di attività di grande rilievo sociale e politico: di queste, alcune delineano sfere tipicamente femminili: dall’ostetricia all’insegnamento primario, dalla filantropia all’assistenza ai malati. In epoca di guerre e repressioni le donne furono spesso le protagoniste dell’assistenza ai feriti, della raccolta di risorse a sostegno delle imprese militari, della gestione dei contatti con i detenuti politici. In altri casi, invece, le donne intrapresero attività proprie della mascolinità – dal giornalismo politico-militare alla partecipazione ai combattimenti – mostrando la valicabilità dei confini tra i ruoli sessuali. |