ERACLE NEL CULTO


Nelle vicende di Eracle che la tradizione ci racconta Eracle è associato ai seguenti ambiti :
1) Morte: come sterminatore di mostri o di rivali, proprio come Perseo o Teseo .
2) Combattimento: è capo di spedizioni militari contro Troia, contro le Amazzoni, contro Pilo, Oichalia, Minyadai .
3) Agonistica: Eracle è solitamente associato a giochi ed agoni sportivi oltre che venerato nei sacelli dei ginnasi (come il dromos spartano); è spesso associata ad Hermes, o a figure di giovinetti come Iolao. È ricordato tra i mitici vincitori di Olimpia e Nemea e di lui si racconta la gara con i Cureti. Nei racconti mitografici (Apollod. II 6, 3) sulla sua giovinezza si sottolinea la cura nell'addestramento del corpo grazie a ottimi maestri, come Eurito per l'arco (toxeÚein), Castore per il combattimento oplitico (Ðplomace‹n), Anfitrione per la corsa dei carri (¢rmatelate‹n) .
4) Mantica: è noto un culto oracolare di Eracle a Bura in Achaia.
5) Iatrica: esisteva un culto guaritore di Eracle a Hyettos in Beozia, sin da epoca arcaica (Paus. IX 23, 4).
6) Misteri: vicino a diversi santuari cabirici c'era un luogo di culto di Eracle, venerato con l'epiteto Mystes. Sappiamo da Senofonte (Hell. VI 3, 6)che fu iniziato ai Misteri Eleusini, prima di recarsi negli Inferi per riportare Cerbero. Tale iniziazione fu ottenuta grazie all'intercessione di Teseo (Plut. Thes. XXX, 5, Apollod.
II 5 12), perché in qualità di straniero sarebbe stato escluso dalla partecipazione ai misteri.
7) Passaggio all'età adulta: l'eroe è connesso a parecchi rituali di passaggio, come gli 'apaturia' ad Atene, cerimonia che si svolgeva quando gli efebi stavano per tagliarsi i capelli nel giorno finale della festa. Il rituale prevedeva una processione verso la statua di Eracle con l' 'oinisterion', grosso recipiente di vino, dal quale si effettuava la libagione e si offriva da bere ai convenuti al rito . L'associazione con i riti di passaggio è spiegata con la tradizione che ad Eracle, si associavano amori omosessuali con giovinetti. Ad esempio a Dyme in Achaia esisteva il rito degli ™picèrioi, che offrivano i capelli appena tagliati a Sostratos, un 'eromenos' di Eracle prematuramente scomparso (Paus. VII 17, 8).
8) Fondazione di città: Eracle è l'eroe ecista e civilizzatore per eccellenza. Oltre alle già ricordate città dal nome Eraclea, al suo passaggio si attribuisce la nascita di altre città, di cui non è necessariamente l'eponimo, come ad esempio Crotone e Locri in occidente .
9) Eponimo di gruppi e consorterie: nell'antichità importanti famiglie si vantavano di discendere da Eracle, come i Bacchiadi di Corinto, Leonida di Sparta, ma anche le case regnanti di Macedonia e di Lidia .
10) Schiavitù: altro ambito comune a destini eroici è la schiavitù, cioè la sottomissione dell'eroe ad un altro personaggio, per il quale deve compiere un'impresa od ottenere un bene. Sono note la ua schiavitù presso la corte della regina Omfale di Lidia (Soph. Trach. 252 s.), di Syleus (Diod. Sic. IV 31, 7), ma soprattutto di Euristeo (Il. XV 639, Od. XI 621) a causa dell'inganno di Era a Zeus.
11) Travestimento: Eracle ricorre al travestimento due volte, presso la regina Omfale e davanti ai Meropi . Al travestimento è legata la pratica cultuale del sacerdote di Eracle ad Antimacheia nell'isola di Kos, che svolgeva le sue funzioni in abiti esclusivamente femminili .
12) Follia: il demone Lyssa si impossessa di Eracle nel momento più drammatico della sua vita, spingendolo ad uccidere la moglie Megara (Herc. Fur. 1000) ed i figli da lei avuti. Un altro episodio di follia spinge l'eroe ad uccidere Ifito (Apollod. II 6, 1-2), suo ospite.