Prof. Nicola SPINOSA

     

    Nato a Napoli nel 1943, laureatosi nel 1965 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli, è dal 1984 Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Napoli. Già docente di Storia della miniatura e delle arti minori presso l'Università della Calabria dal 1973/74 al 1976/77, e attualmente docente di Museologia e storia del collezionismo presso il corso di Conservazione dei Beni Culturali dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa ha curato, tra l'altro, le seguenti mostre:

  • Civiltà del '700 a Mapoli;
  • La pittura napoletana da Caravaggio a Luca Giordano;
  • Civiltà del '600 a Napoli;
  • Bernardo Cavallino e il suo tempo;
  • Caravaggio e il suo tempo;
  • Il Barocco mediterraneo;
  • All'ombra del Vesuvio. La veduta a Napoli dal '400 all'800.
  • Nàpoles i el Barroc Mediterrani, Barcellona-Valencia 1990 (Salò del Tinell, Museo de Bellas Artes), in collaborazione con le autorità spagnole;
  • El arte a la Corte de los Borbones de Napoles, Madrid 1990 (Museo Archeologico) in collaborazione con le autorità spagnole;
  • Jusepe de Ribera, Madrid 1992 (Museo del Prado), in collaborazione con le autorità spagnole;
  • Sulle ali dell'aquila bicipite. Le arti a Napoli al tempo del Viceregno austriaco;
  • I Farnese. Arte e Collezionismo;
  • Capodimonte in Contemporanea;
  • Civiltà dell'Ottocento a Napoli.
  • Oltre a collaborare, con contributi personali, alla redazione dei cataloghi scientifici delle suddette mostre, ha pubblicato tra l'altro:

  • Spazio infinito e decorazione barocca, in Storia dell'arte italiana, Torino 1981;
  • La pittura con scene di genere, ivi, Torino 1982;
  • Pittura napoletana e rapporti tra Napoli e Madrid nel Settecento, in Arti e civiltà del '700 a Napoli, Bari 1982;
  • Pittura napoletana del Seicento, Milano 1984;
  • La pittura del Seicento nell'Italia meridionale, in La pittura in Italia, Milano 1988;
  • Giovan Battista Spinelli, in I pittori bergamaschi dal XII al XIX secolo, Bergamo 1986;
  • Pittura napoletana del Settecento. Dal Barocco al Rococò. Dal Rococò al Classicismo, Napoli 1987-1988;
  • La pittura del Settecento nell'Italia meridionale, in La pittura in Italia, Milano 1989;
  • Vedute napoletane nel Settecento, Napoli 1989 (in collaborazione con L. Di Mauro), Napoli 1989;
  • I Profeti di Ribera a San Martino, Napoli 1992;
  • Un affresco di Francesco Solimena al Gesù Nuovo, Napoli 1994;
  • Il Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli 1994.
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    Ha curato, in collaborazione con funzionari della Soprintendenza, tra gli altri, i restauri dell'Arco di Alfonso d'Aragona a Castel Nuovo, degli affreschi di Dominichino e Giovanni Lanfranco nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, dei marmi della Cappella Caracciolo di Vico e di Sergianni Caracciolo a San Giovanni a Carbonara.

    Ha inoltre avviato la nuova collocazione museografica delle raccolte 'storiche' del Museo di Capodimonte: in particolare alla fine del 1995 ha inaugurato, alla presenza del Capo dello Stato, le nuove sale al 'piano nobile' destinate ad ospitare permanentemente e con un nuovo allestimento la collezione dai Farnese, le raccolte orientali e medievali di Stefano Borgia, le raccolte borboniche per l'arredo e la decorazione dell'Appartamento Reale. Alla fine del 1996 ha curato l'apertura delle nuove sale al terzo piano destinate all'arte contemporanea.

    Per la fine del 1998 ha programmato la riapertura al pubblico delle sale del secondo piano, dove troveranno esposizione permanente dipinti e sculture relative alla storia dell'arte a Napoli dalla fine del Duecento agli inizi dell'Ottocento.

    Per il Museo della Certosa di San Martino, dove nella primavera del 1997 è stato inaugurato con un nuovo allestimento l'insieme delle sale espositive costituenti il cosiddetto 'Quarto del Priore', nell'autunno del 1999 ha programmato l'apertura al pubblico delle nuove sale espositive destinate alle collezioni dell'Ottocento e dell'antico Refettorio restaurato.

      

    Il Consiglio Direttivo 

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