La flotta Aragonese ritorna dalla battaglia d'Ischia il 12 luglio 1465
olio su tavola (cm. 82 x 245; seconda metà del XV secolo)
Napoli, Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte
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Fin dal rinvenimento della Tavola nel Palazzo Strozzi di Firenze (1901), l'evento storico rappresentato e la raffigurazione topografica della città di Napoli sono state al centro di controverse interpretazioni.
I principali contributi critici sono:
1. B. Croce, Veduta della città di Napoli nel 1479 col trionfo navale per l'arrivo di Lorenzo dei Medici, in "Napoli nobilissima", XIII (1904), pp. 56-57;
2. V. Spinazzola, Di Napoli antica e della sua topografia in una tavola del XV secolo rappresentante il trionfo navale di Ferrante d'Aragona dopo la battaglia d'Ischia, in "Bollettino d'Arte", IV (1910), pp. 125-143;
3. F. Bologna, Napoli e le rotte mediterranee della pittura. Da Alfonso il Magnanimo a Ferdinando il Cattolico, Napoli 1977;
4. R. Pane, La Tavola Strozzi tra Firenze e Napoli, in "Napoli nobilissima", XVIII (1979), pp. 3-12;
5. D. Catalano, Riparliamo della Tavola Strozzi, in "Napoli nobilissima", XXI (1982), pp. 57-64;
6. C. De Seta, L'immagine di Napoli dalla Tavola Strozzi a E.G. Papworth, in All'Ombra del Vesuvio, Napoli, 1990, pp. 27-44;
7. L. Di Mauro, La Tavola Strozzi (Le bussole, 1), Napoli 1992;
8. M. Del Treppo, Le avventure storiografiche della Tavola Strozzi, in Fra storia e storiografia. Scritti in onore di Pasquale Villani, Bologna 1994, pp. 483-515; ora anche in "Reti Medievali. Iniziative on-line per gli studi medievistici", download.
9. F. Sricchia Santoro, Tra Napoli e Firenze: Diomede Carafa, gli Strozzi e un celebre lettuccio, in "Prospettiva. Rivista di storia dell'arte antica e moderna", 100 (ottobre 2000), pp. 41-54.
Da questi lavori è possibile desumere ulteriore bibliografia.
Napoli, 18/4/2001 R.D.D.